Torna il premio per le eccellenze delle nozze in Sardegna. Gli Oscar dei matrimoni sardi verranno assegnati giovedì 31 ottobre in una location esclusiva: le Antiche Carceri di Castiadas, Comune annoverato tra i luoghi dell’Isola in grado di regalare una cornice fiabesca al “sì” più romantico della vita.
Il Gran Galà “Oggi Sposi & Italian Wedding Awards (Cinquanta Sfumature di Wedding)”, tappa sarda dell’Italian Wedding Awards, si terrà nell’ottocentesco complesso penitenziario del Sarrabus, recentemente restaurato e riaperto al pubblico, spazio culturale e sede di eventi di prestigio a pochi passi da una delle spiagge più belle del mondo.
Una grande occasione per Castiadas, perché la vecchia colonia penale agricola, grazie alle suggestioni create dagli allestimenti che metteranno in luce tutto il romanticismo e l’incanto che caratterizzano questo luogo magico, potrà catturare futuri visitatori e coppie provenienti da tutto il pianeta.
L’evento, organizzato da Oggi Sposi & Exclusive Wedding (la società delle manager Alessia Ghisoni e Cinzia Murgia) è stato fortemente voluto dal Comune di Castiadas che ha accolto con grande entusiasmo il progetto, fiducioso nelle potenzialità garantite dall’evento, e dalla wedding industry, per le attività di promozione del territorio. Nel corso della serata verranno incoronati i vincitori per ogni categoria in gara (sarà premiato chi si è distinto per creatività, unicità e professionalità).
I finalisti della special night di Castiadas saranno poi ammessi alla fase nazionale che si terrà il 30 di novembre nella sfarzosa Reggia di Venaria a Torino. Qui, nell’atmosfera magica della Galleria Grande e nella scenografica cappella di Sant’ Uberto, verranno proclamati i vincitori su base nazionale per ogni categoria, le eccellenze del mondo del wedding italiano.

LE ANTICHE CARCERI DI CASTIADAS.

E’ la colonia penale agricola più grande e antica d’Italia. Fu realizzata a partire dal 1875 sotto la direzione del Cavaliere Eugenio Cicognani che sbarcò a Cala Sinzias con trenta detenuti e sette guardie carcerarie.
Obbiettivo dell’Ispettore Generale delle carceri era quello di stabilire una prima dimora, bonificare e risanare il territorio disabitato da secoli, 350 anni per l’esattezza. Arrivarono presto altri detenuti che aiutarono nell’opera di bonifica e di costruzione, e gli atti riferiscono che dopo il secondo anno, nella zona fossero presenti più di trecento forzati.
Nel 1877 nasce, a sette km dal luogo di sbarco, sul promontorio di Praidis, tra due ruscelli, la dimora dei carcerati. Presto furono attivi una falegnameria, officine di fabbri, una carpenteria e una infermeria. Entro la struttura principale oltre le celle e gli alloggi per i carcerieri si trovava la farmacia, un pronto soccorso, addirittura un ufficio postale e una stazione telefonica. Nelle zone che risultavano più malsane, non ancora bonificate, venivano costruite delle sedi periferiche, case di legno, atte ad ospitare un numero non superiore ai dieci detenuti.
Interessante ricordare che alle finestre, per evitare il passaggio delle letali zanzare, venivano poste delle fitte reti metalliche. Le coltivazioni principali erano vigne, agrumeti, grano, cereali e legumi.
Agli inizi del novecento erano circa ottocento i detenuti che risiedevano nelle carceri, che intanto era diventata entità autosufficiente. Il detenuto doveva infatti sostentarsi con il proprio lavoro, e questo risultò uno dei metodi più efficienti per il successivo inserimento all’interno delle trame sociali. Solo i detenuti più disciplinati avevano la possibilità di lavorare all’aperto, sui campi, gli altri invece scontavano la propria pena all’interno del carcere. E secondo le attestazioni quella doveva essere una vita d’inferno.
La Colonia Penale cessò di esistere definitivamente soltanto nel 1952. Da allora le strutture penitenziarie sono andate incontro a un lento degrado e solo recentemente il comune di Castiadas, resosi indipendente da quello di Muravera nel 1986, è entrato
in possesso dell’edificio delle carceri e sta lentamente restaurando e aprendo al pubblico l’enorme complesso.
Il gioiello delle carceri è sicuramente la Villa del Direttore. Recentemente ristrutturata, è stata la sede ufficiale dell’Unione dei Comuni del Sarrabus e oggi è sede istituzionale del Comune di Castiadas ed è stata anche identificata come sede per i matrimoni. L’edificio è immerso in un ampio giardino.
L’Italian Wedding Awards è il primo ed unico premio nazionale dedicato agli esperti dell’organizzazione di matrimoni di tutte le regioni d’Italia. L’appuntamento annuale è una vera e propria notte degli Oscar dedicata all’eleganza, al gusto raffinato, ai sapori e ai profumi che caratterizzano il meraviglioso mondo legato al giorno più romantico della vita. Un invito a incoraggiare le aziende del settore del matrimonio ad aumentare la creatività e la professionalità e a promuovere il “Wedding in Italy”.
L’evento si configura dunque come vetrina strategica e imperdibile per la Sardegna come meta ambita del “Destination Wedding”. Il turismo dei matrimoni offre infatti all’Isola straordinarie opportunità per la crescita di nuove stagionalità e per lo sviluppo di un’offerta autonoma e complementare rispetto a quella del turismo balneare. La Sardegna, con le sue spiagge incantate e i suoi angoli ricchi di storia e cultura, offre una vasta gamma di location romantiche ed esclusive per chi cerca lo scenario ideale per il giorno del sì.
Alessia Ghisoni e Cinzia Murgia sono le fondatrici, planners, designers e art directors della società Oggi Sposi & Exclusive Wedding. Prime imprenditrici ad aver portato la Wedding Experience in Sardegna, Alessia e Cinzia hanno avuto la straordinaria intuizione di proporre i matrimoni in spiaggia nell’Isola e di proporre il Wedding Tourism, regalando notorietà e prestigio a spazi mai pensati prima come location per il fatidico “Sì”.
Dopo 20 anni di attività nell’ Interior Desing, nell’event management e importanti esperienze professionali maturate in diverse città europee come Parigi, Milano, Barcellona, Londra e Ginevra, Alessia e Cinzia sono oggi due affermate Event Manager esperte in Destination Wedding e Luxury Wedding. E concretizzano i sogni delle coppie che desiderano rendere indimenticabile il giorno delle nozze, realizzando eventi da fiaba nei luoghi più esclusivi e magici della Sardegna.
Grazie all’impegno e al talento delle due imprenditrici, Oggi Sposi & Exclusive Wedding è diventata un punto di riferimento per l’eccellenza nel settore del Wedding in Italia. Nel 2016 l’azienda cagliaritana è stata annoverata tra migliori 150 wedding planners mondiali, portando così nel mondo il top del Made in Sardinia. Nel 2018 le due manager vengono confermate uniche referenti per la Sardegna dell’Italian Wedding Awards e il 2019 le vede riaffermarsi con grande successo tra le eccellenze del settore wedding a livello internazionale.