Claudia Puddu, Cagliari, 38 anni, nota nei social come ClaudiaSun, è la fondatrice del movimento #bepositive che nasce da un’ostinata ricerca della bellezza interiore. Una dimensione di grazia che non ha nulla a che fare con quello che vedono gli altri, ma con quello che senti tu, energia pura per sentirsi bene con te stesso e con gli altri.

Claudia Puddu, Cagliari, 38 anni, paziente oncologico dal 2012, diagnosi: tumore alla mammella. Reagisce alla chemioterapia e supera il tumore. 2018 ritorno del tumore: metastasi. Somministrate nuove cure che non portano i risultati sperati, si tenta con un’altra terapia e attualmente la paziente risponde al trattamento.

No, non è un errore la ripetizione dell’introduzione. La prima è la sintesi dopo aver ascoltato per un po’ Claudia, la seconda è la risposta ad un approfondimento richiesto sul percorso della malattia e sulle condizioni di salute attuali di Claudia, informazioni  necessarie per completare i miei appunti, perché Claudia Puddu per tutto il tempo dell’intervista ha parlato solo di vita e di positività. Non può essere certo un profilo medico a definirla perché lei con la malattia ha imparato a Vivere scoprendo una nuova sè attraverso la sua bellezza interiore.

Ciao Claudia, hai scelto Cagliari Moda per parlare di un argomento a te caro, e ne sono lusingata, perché hai letto spesso sul blog le storie di donne imprenditrici, designers, giornaliste, modelle che con grinta sono riuscite nella loro vita grazie anche ad una forza interiore che appartiene solo a chi si sente bene con se stesso. Che cosa intendi e che cos’é per te la bellezza interiore?

Leggo sempre Cagliari Moda e vi ho scritto per proporvi l’argomento perché è un blog dedicato alla moda, in particolare quella sarda, alla bellezza in generale ma nelle interviste si va oltre, emerge la persona e tante sono le protagoniste donne, questo mi piace molto. Desidero parlare di bellezza a 360 gradi partendo dalla consapevolezza di se stessi, il primo passo per ritrovare l’armonia con il corpo e la mente. Trovo che questo argomento sia molto attuale considerato che viviamo in un mondo dove il fattore esteriore ed estetico è tutto. Questo pensiero non vorrei fosse frainteso. Sono assolutamente pro i rimedi che aiutano ad essere più belle, dal make-up alla chirurgia, se necessaria, ma i risultati ottenuti ingannano te stessa e gli altri se non ti senti bella tu non puoi contare neanche sulla bellezza esteriore. La forza, la vitalità e l’armonia possono essere scatenati solo da noi stessi e questi fattori combinati ti permettono di sentirti bene e fare cose incredibili.

Come superare una malattia importante? Come hai trovato la tua bellezza interiore?

Si, è possibile. Quando ho scoperto di avere di nuovo il tumore nel 2018 ho deciso di affidarmi ad una psico-oncologa e altri specialisti perché oltre alla consapevolezza di dover affrontare di nuovo la malattia, avevo perso mio padre poco tempo prima e ho sofferto tantissimo, mi sentivo persa. Con gli specialisti e un counselor relazionale ho iniziato a lavorare su me stessa attraverso alcuni strumenti, primo tra tutti la meditazione che mi permette di connettermi con me stessa. Preciso che per tutto ciò che è la cura della malattia, mi sono affidata alla medicina e per tutto il resto alla mia positività. Ho il cancro ma non sono il cancro.

Così è nato #bepsitive? (Il #bepositive é un hashtag creato da Claudia è utilizzato per racchiudere i suoi pensieri positivi del giorno e quelli dei suoi followers).

Un’amica mi aveva regalato un diario e ogni giorno scrivevo sulle pagine il motivo della mia gratitudine, “oggi sono grata perché” . Una mattina ho trascritto il pensiero del giorno su un post-it e l’ho fotografato per inoltrarlo a mia sorella e lei mia ha scritto “sei il mio be-positive di oggi”. Il movimento creato nei Social racchiude quelli che sono i miei pensieri quotidiani positivi che mi aiutano a vivere. Non posso pensare tutto il giorno che ho la nausea, che ho i piedi gonfi, alla stanchezza e tutto quello che comporta affrontare una chemio e la malattia. I pensieri positivi influiscono nelle mie azioni che mi distraggono dal dolore.

Il Bepositive nasce dall’esigenza di nutrire il nuovo tempo. Riscoprire la dimensione del Tempo PRESENTE. Perché ogni nuovo giorno abbiamo la possibilità di RINASCERE (da qui #hastag ClaudiaSun). Non è semplicemente affermare o scrivere pensieri positivi ma trasformare questi in azioni, per sentire e vivere emozioni positive. Iniziando ad attribuire un significato alle parole, assegnandole il vero valore reale: positività vuol dire per me INCORAGGIARE, ALIMENTARE la nostra consapevolezza e le nostre scelte. In questo modo ho compreso quanto affrontare la malattia sia inevitabile, ma apprendere da essa è una scelta. Il Bepositive è rivolto a tutti, non solo a chi attraversa il cammino di malattia e di cure.

Chi era Claudia ieri e chi sei oggi?

Ero una persona iperattiva. Ho studiato per lavorare come educatrice e oltre alla mia professione non mi fermavo mai, dedicavo tutto il mio tempo agli altri. Oggi ho scoperto “Claudia” perché la malattia mi ha insegnato paradossalmente a prendermi cura di me stessa e capire che io ero tutto ciò di cui avevo bisogno. Mi godo il mio tempo, le piccole cose mi rendono felice. Sono grata a mio marito Francesco che primo fra tutti mi è stato accanto durante e dopo la malattia. Quando ho scoperto di avere il tumore eravamo fidanzati e io per amor suo gli avevo detto che lo avrei lasciato andare e Francesco non solo mi è stato accanto, mi ha sposata. Qui e ora parliamo di vita ma concretante io non posso avere figli, ho perso i capelli, le ciglia, il mio fisico è cambiato e mi sono dovuta reinventare perché la malattia ti parta inevitabilmente a sentirti smarrita. Francesco mi dice che mi guarda con il cuore e non con gli occhi. Vede quello che sento io, una bellezza interiore che sprigiona energia, una gratitudine verso la vita e le persone, una vita che ho deciso di vivere senza aspettarla.

Auguro a tutti di incontrare una CLAUDIA nella vita, perché fa bene all’animo.