Il sole riscalda le giornate e il desiderio di stare all’aria aperta si accende per tutti, anche per i più piccoli e per le mamme, è tempo di organizzarsi . I classici supporti che trasportano i bambini li conosciamo e ne abbiamo testato la validità. Solo di recente sempre più mamme , anche italiane, hanno scoperto il babywearing, letteralmente tradotto “indossare il bambino”. La volta scorsa abbiamo parlato dei marsupi che portano il bambino , oggi ci dedichiamo alla fascia porta bebè , un accessorio comodo , sicuro e altrettanto fashion per le mamme attente allo stile.

Portare i bambini nella fascia è un metodo naturale e praticato in tutto il mondo: Perù , Messico, Sud America, Cina, Sud Est Asiatico, India, l’utilizzo di una lunga e resistente stoffa, che ha permesso alle donne di continuare a lavorare e accudire il bebè, risale fin dai tempi antichi.

È sorprendente scoprire i benefici della fascia fin dalla 35^ settimana con l’abbraccio del pancione . Francesca Aledda, designer di Geckotherapy e consulente babywearing, svela quali sono i vantaggi. La madre innanzitutto acquisisce dimestichezza con la fascia e con le legature prima dell’arrivo del bambino : la fascia è un rettangolo di stoffa elastica alto circa 7o cm è lungo tra i 4 e i 5 metri , dunque un accessorio sicuramente importante dal punto di vista del volume. Esistono fasce più o meno rigide a seconda del tessuto, cotone spesso o jersey di cotone elasticizzato. I tessuti scelti non incidono sulla modalità di utilizzo o sulla qualità del portare, è volontà della mamma prediligere un tessuto piuttosto che un altro. Imparata dunque la prima legatura che abbraccia il pancione, la neomamma sente un immediato sollievo perché la fascia solleva il peso della pancia, allevia i lombi e le spalle si “aprono” restituendo benessere anche alla schiena . Il vantaggio più grande non lo sente il corpo ma i cuori dei soggetti coinvolti perché quando la mamma porterà il bambino con la fascia impregnata di ossitocina , l’ ormone dell’ amore, il piccolo respirerà l’odore della madre fin dal primo istante.

Una fascia può accompagnare il portatore e il suo bebè fino ai 3 anni, dipende da quanto la mamma o anche il papà ,si appassiona alle legature che seguono le fasce di età del bambino in tutta sicurezza e rispettando la posizione fisiologica e le esigenze socio-cognitive. Nei primi mesi il bimbo è attaccato al petto della mamma, favorendo talvolta anche l’allattamento, nei mesi successivi il bambino cambierà posizione per favorire il rapporto con l’altro e scoprire il mondo .