Valentina Caruso, la ragazza della porta accanto, anche se la porta più cara a Valentina è quella del campo da calcio. Sarda d’origine, laureata in Archeologia, seguono gli studi in recitazione a Roma, giornalista sportiva di Sky e del Gruppo editoriale de L’Unione Sarda.

L’amore per il calcio nasce quando era una bambina grazie alla mamma grande tifosa del Cagliari e così appassionata di calcio da invitare la sua unica figlia femmina a giocare nel Flumini, squadra della città di Valentina. Oggi la giornalista cagliaritana è nota al pubblico sportivo per le sue apparizioni su Sky Sport e Videolina e se grandi professionisti si diventa, la sua era una storia già scritta. Vocazione, talento, passione uniti ad un’autoctona determinazione, sono il mix del suo attuale successo. Valentina Caruso oltre il calcio? Lo scopriremo insieme davanti ad un piacevole caffè .

Partiamo dall’ultima domanda. Un sogno nel cassetto? 

L’unico sogno è quello di essere sempre appagata. Non voglio limitare la mia risposta evidenziando una parte della mia vita piuttosto che un’ altra . Desidero essere felice e soddisfatta in quello che faccio e che farò .

Qual è il tuo rapporto con i social? 

Molto equilibrato e sano . Uso i social perché hanno la loro importanza ma non ne abuso. Mi piacciono le persone educate e a riguardo sono molto fortunata perche i miei followers sono molto rispettosi e non tutti i personaggi pubblici possono vantare lo stesso.

Il forte legame con la Sardegna: dalla cucina alle spiagge. 

È un legame indissolubile, viscerale. Ho vissuto a Milano quando ho iniziato la mia avventura con Sky Sport. È una bella città, ricca di interessi e che frequento oramai spesso perché oltre al lavoro, ho tanti amici. Ma la Sardegna se sto via troppo mi manca, ho bisogno del sole, del mare. La nostra terra inoltre mi regala continuamente  la possibilità di scoprire bellissimi siti archeologici e posso così continuare a seguire una delle mie più grandi passioni. Sono molto felice dunque di aver ricevuto la proposto da parte del Gruppo de L’Unione Sarda di seguire il Cagliari Calcio. Ora ho la base a Cagliari e faccio qualche piacevole trasferta.

Eh si!! Sono anche molto golosa! Adoro i dolci e i prodotti tipici sardi, cucino bene e questo mi permette di realizzare i piatti come più mi piacciono. Ad esempio nel ripieno dei cullurgiones abbondo con il pecorino!!

Parliamo di moda. Quale stile scegli tutti i giorni? 

Casual sicuramente. Adatto poi l’outfit a seconda dell’ occasione. Mi piace essere ordinata. Seguo la moda ma ho imparato a selezionare con cura quello che indosso.

Il luogo più interessante che hai visitato o che vorresti vedere? 

Non viaggio tanto perché il mio lavoro mi costringe ad essere presente e sempre “sul pezzo” . Apprezzo dunque i viaggi che ho fatto . L’ultimo a Madrid dove ho vissuto la città in modalità spagnola. Il viaggio forse che mi ha colpito di più è stato quello verso la Bielorussa. È straziante vedere il divario tra ricchezza e povertà e soprattutto il disagio dei bambini, ancora reduci del disastro di Chernobyl.

Cosa risponde Valentina a chi recentemente ha messo in discussione il ruolo delle donne come interlocutrici nelle trasmissioni sportive di calcio .   

Non risponde niente.

Anzi si. Sono problemi vostri se ci coinvolgete nel calcio con partite e trasmissioni h24 e mi rivolgo a padri , fratelli e fidanzati e poi finiamo per appassionarci anche noi donne !!

Donne, uomini, se una persona è competente e professionale nel suo lavoro, l ‘ ambito nel quale pratica è irrilevante . Io vivo con molta responsabilità la mia posizione e ho sacrificato tanto per ottenere il mio ruolo.

Grazie Valentina. Ti aspettiamo sempre su Cagliari Moda per le prossime novità e prometti che insegnerai  alle lettrici del blog come si chiudono i cullurgiones in modo impeccabile! 

Promesso!